Il Tumore

Sapete come si chiama l’ampliamento invernale delle Capanna? Il tumore.

È stato costruito negli anni ottanta e si è subito meritato l’appellativo, grazie alla sapiente armonia di forme che con la capanna stessa creava. Qualche anno fa abbiamo ristrutturato il tumore e il promotore dei lavori ci ha fatto promettere che non avremmo più usato tale definizione, a suo dire degradante e irrispettosa. Il tumore è stato quindi prontamente ribattezzato “Il tacun” che, in piemontese è un termine vagamente dispregiativo per rappezzo, toppa.

Il nome ebbe però vita breve e presto si tornò a chiamarla tumore.

Ricordo almeno una situazione in cui ciò ebbe risultati esilaranti.

Eravamo ad un campo estivo e venimmo improvvisamente invasi da una mandria di scout che, dopo essersi riforniti d’acqua e aver constatato che lo spazio tenda non era sufficiente per tutti, decisero di andare a bivaccare in Pian merdun, il pianoro lì sotto, davanti all’entrata di Piaggiabella.

Non avevano però fatto i conti con le vacche, vere padrone di Pian Merdun, che li circondarono e cominciarono, lentamente ma con costanza, a spingerli sopra la pietraia che circonda la Carsena del Pas. Intanto si dipanava la serata e una fanciulla, presa a pietà e con più ottani in corpo degli altri, decise di risolvere la situazione invitando gli scout a soggiornare nel locale invernale.

Uscì dalla Capanna e gridò, in perfetta buona fede, nella notte silenziosa:

“RAGAZZI! MAL CHE VADAAA, C’è IL TUMOREeee!!”

Di Federico Gregoretti