Capanna…l’inizio

Il GSP costruirà una capanna scientifica per onorare la memoria di Eraldo Saracco, morto nell’Agosto 1965 nella grotta di Su Anzu in Sardegna, e di Cesare Volante, caduto nell’ottobre 1963 sul Langtang Lirung nell’Himalaia del Nepal.

La capanna verrà costruita a circa 2200 metri nel pianoro di Piaggia Bella e servirà principalmente di appoggio per l’esplorazione e lo studio delle numerose cavità che si aprono nella zona.

La costruzione occuperà una superficie di m 6,70×5,20. Consta di un locale dormitorio di circa 9 mq con 12 cuccette, di una saletta di 11 mq per refettorio e per le apparecchiature scientifiche, di un magazzino di 15 mq.

La capanna verrà costruita in moderni prefabbricati metallici a cassa portante, appoggiati ad un basamento in muratura. L’isolamento termico verrà realizzato a mezzo di intercapedini di resine espanse sostenute da pannelli di truciolato in parte rivestiti da perline di abete. Il solo prefabbricato peserà oltre 34 quintali, ma bisognerà trasportare da Carnino (m 1297) anche vari quintali di sabbia e cemento, oltre all’arredamento.

I lavori inizieranno in giugno, il montaggio del prefabbricato dovrebbe avvenire a fine luglio. Durante il campo estivo si completerà la costruzione. L’inaugurazione è prevista per il 10 ottobre; in tale data avrà luogo per l’occasione una gita sociale della UGET organizzata dal GSP.

Da Grotte n. 32, 1967

 

Non c’erano elicotteri disponibili nel 1967, e se ci fossero stati non avremmo avuto i mezzi per pagarli. Il cemento è arrivato con i muli. I pezzi del rifugio sono stati portati a spalla da Carnino da una quarantina di ugetini precettati una domenica con la scusa di una gita sociale. Il pezzo più grosso, il timpano triangolare che sovrasta la porta, è arrivato sulla robusta schiena di Beppe Tenti, ancora lontano allora dai fasti di Trekking International e Overland.

Marziano Di Maio