Esplorazioni 2010

I Trichechi visti da PB

Una lunga punta destinata al fondo di Reseau B ruvidamente interrotta. Ambiente da stazione centrale. Due treni atterrano, nel giro di pochi minuti, nelle gallerie, preceduti da tragico rombo, lasciando interdetti i compari, Gran Piero Carrieri, Mecu Girodo e Max Ingranata. Squadra robusta, per metà ben poco acquatica. Siamo ora sotto il camino, 15 metri, da risalire. Un torrente prende in pieno la corda, la supera e si schianta contro la parete opposta, poco più a valle di una regione che avevamo chiamato Allagatoio. Pare che la via verso il fondo di RB sia interdetta, come peraltro quella verso l’uscita.

Abbiamo tutto il tempo per pensare. Due treni. Sì perché la piena è arrivata in due ondate e la prima, insospettabile, s’è sentita lì, sulla sinistra, oltre uno sprofondamento, non oso chiamarlo pozzo, dove ora è ben visibile un gagliardo rio, sconosciuto. La sorpresa, un nuovo affluente di Piaggia Bella, affogata nell’incertezza del ritorno, segna il momento della percezione di quello che ancora non si chiama Reseau E. La sua scoperta e il relativo battesimo tarderanno poche settimane: traverso carrieresco e bel meandro con molta aria. Una frana, venti metri più avanti, mette fine a meandro e fantasticherie. Diciotto anni or sono.

Parecchi anni dopo, la rinascita dei Trichechi, puntando i Reseaux,   dà l’avvio a una nuova serie di perquisizioni in RB. Scopriamo che Reseau B non è una semplice galleria percorsa da un rio, ma una grande forra con i segni dello scorrimento di antiche acque. Ci alziamo assai senza  riuscire a trovare livelli fossili ortogonali intenzionati ai Trichechi.

Tentiamo anche la carta Mistral, antichissime gallerie fossili, ma ne ricaviamo solo di ricadere in Reseau B.

Nel frattempo i posizionamenti gps degli ingressi ci dicono che il rilievo ha problemi: Nicola mi spiega che ci sono errori legati alla declinazione magnetica e inizia a ruotare i bracci di PB come tentacoli. Labassa si avvicina, Labassa si allontana. I Trichechi che prima erano sovrapposti ai Reseau ora ne distano cento metri.

Nel frattempo i Trichechi chiudono, frana, ma poi riaprono. Una forra parallela regala nuove speranze: una risalita e un P60 avvicinano nuovamente le due grotte tanto da indurci a tentare la carta della doppia punta, Piaggia Bella e Trichechi. Una nuova piena, personalmente è la quarta, interferisce con l’organizzazione: i piaggiabellisti escono bagnati, molto. Ai trichechisti va peggio.

Dalla speleologia ligure riunita giunge un fondamentale aiuto:  grazie al ri-topografia di Omega 3, che si riunisce al complesso sul fondo di RB, Nicola opera un’ulteriore torsione al rilievo che spinge Trichechi e RE a protendersi come dita del Giudizio Universale.

Ora è facile. Nuova punta doppia con appuntamento nel cuore della notte. La decina di piaggiabellisti procede compatta fino al sifone di Reseau D. Qui abbandona Igor e qualcun altro perché i compari potrebbero ancora sbucare da quelle parti. Giunti a Reseau E Teto si esibisce nel rifacimento del traverso di G.Piero ché i savonesi da queste parti si sprecano. Nel meandro l’acqua è verde per la cucchiaiata di fluoresceina lanciata dai quattro dei Trichechi. Quindi, in alto, una lama di luce attraverso una fessura di pochi centimetri. Valerio.

Bene, le congiunzioni tra abissi lasciano sempre una sensazione di soddisfatta completezza anche quando, come in questo caso, non aggiungono un gran che alle conoscenze complessive. Ora che abbiamo scoperto che il fondo Trichechi e RE sono lo stesso posto, possiamo supporre che l’altro rio, quello delle Taibo II, confluisca una cinquantina di metri più a monte, in corrispondenza, guarda caso, di una grande sala di frana. A conferma di ciò, peraltro, arriva nella stessa sala, un bel meandro intasato che, oltre a una gran numero di pietre, porta con se anche un bel volume d’aria.

Tutto chiaro quindi in Reseau B? Quasi sì, se non avessimo ancora da capire la provenienza dell’acqua del sifone di Reseau D. La caccia continua.

Buca del Tao

Con l’inizio dell’anno abbiamo ripreso in mano un vecchio buco su Rocca d’Orse (Val Tanaro), la Buca del Tao. Inizialmente era un -114 per circa 200 m di sviluppo. A seguito di un paio di punte di scavo e disostruzione, fatte tra Gennaio e Febbraio, siamo riusciti a superare una strettoia nelle concrezioni al di là della quale si è spalancato un mondo meraviglioso! Un pozzo da 28 denominato “C’È TRIPPA” che conduce ad un grosso grosso ambiente con un enorme concrezione a forma di Carciofo su cui si aprono una galleria, chiamata NAICA DEI POVERI, meravigliosamente concrezionata e sfortunamente chiusa ed un pozzo da 15-20 m al cui fondo parte un altro salto (POLIMERI VOLANTI) profondo 20/25 m e ben concrezionato. Alla base dei Polimeri, sulla destra, parte una condotta discendente a saltini, prima stretti e bagnati, poi un poco più ampi e profondi. L’ultimo, un P18, immette in un vasto salone in discesa, al cui fondo, un sinuoso freatico (Galleria Subalpina 30) si sviluppa per circa 150m, sino ad un piccolo ambiente senz’aria. Poco prima s’apre un pozzo da 50, impostato su una grossa frattura, lungo cui poi si scende ancora un’altra quarantina di metri. Alla base, un piccolo meandro fangoso, dopo poche decine di metri, frena la corsa di questo bell’abisso, che per ora si ferma sul bordo d’un arioso sifone pensile. La grotta passa quindi da -114 a -385 per una lunghezza complessiva di circa 900 m.

Val d’Inferno

Parallelamente all’esplorazione si inizia una campagna di battute alla ricerca del grande sistema carsico di cui il Tao dovrebbe far parte. Purtroppo, pur battendo in modo sistematico e maniacale, non si trova nulla di nuovo.

Piemonte e Friuli venezia Giulia

Corso di speleologia con stage di conclusione sul Carso Triestino, come si suol dire: pochi ma buoni… che siano il futuro del GSP? Magari.

Capanna

Tutto il mese viene dedicato ai preparativi per la festa in Capanna, quella dove probabilmente c’eri anche tu, quella del concerto, quella dei litri e litri di vino e birra, quella dei filmati, quella dei super-minestroni. Sì proprio quella!

Capanna FESTA!!
AUGURI PER I TUOI 40 ANNI, CAPANNA!

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